Nuovi sensori territoriali per l’integrazione

Tre punti recettivi fissi e uno mobile per incontrare i cittadini immigrati sul territorio aquilano e nella Marsica. Un opuscolo informativo in più lingue e un sito web per facilitare l’accesso ai servizi. Ai bisogni dei nuovi cittadini la Prefettura dell’Aquila risponde con il progetto “Mondo immigrato: nuovi sensori territoriali”, finanziato dal fondo FEI e attuato dalla Fondazione Mondo Digitale con le cooperative Leonardo e Nuovi Orizzonti sociali e l’associazione Fraterna TAU Onlus.
Martedì 27 marzo, alle 10.30, presso la Mensa di Celestino, la presentazione delle attività alla cittadinanza e alla stampa. Interviene il viceprefetto Maria Assunta Rosa del Dipartimento Libertà Civili Immigrazione, Ministero dell’Interno.

Provengono da 130 Paesi diversi e risiedono soprattutto a L’Aquila e Avezzano, ma in 7 comuni rappresentano più del 15% dei residenti e in uno superano il 24%, percentuali al di sopra della media nazionale (7,5%). I cittadini stranieri abitano il territorio abruzzese con una struttura “patchwork”: a L’Aquila e Avezzano i rumeni sono i più numerosi, circa il 30%, mentre in molte località minori, come San Pio alle Camere o Poggio Picenze, la collettività più grande è quella macedone. A Celano il 35% proviene dal Kosovo. A prevalenza marocchina sono Luco dei Marsi (50%) e Trasacco (66%). Come avviene a livello nazionale, nel mondo del lavoro è presente la “specializzazione etnica”, ma il rischio “invisibilità” è un fenomeno locale, accentuato dalla cesura del sisma dell’aprile del 2009, così come la forte predominanza delle donne in età adulta, dai 35 anni in poi quasi l’80%, che vivono in casa, con rari contatti con il mondo esterno.

Interpretare questa complessità ed elaborare risposte su misura è la sfida del progetto “Mondo Immigrato: nuovi sensori territoriali”, promosso dalla Prefettura dell’Aquila [Azione 5 – Progetti innovativi per l’integrazione, programma annuale 2010, priorità 1]. Ad attuare il progetto sul territorio sono la Fondazione Mondo Digitale (capofila), le cooperative Leonardo e Nuovi Orizzonti sociali e l’associazione di volontariato Fraterna TAU Onlus. Tre punti recettivi fissi sono aperti a San Demetrio Ne’ Vestini, zona cerniera tra la Sirentina e l’Aquilano, ad Avezzano e a Secinaro. A partire da marzo il punto recettivo mobile farà sosta a Sulmona, Cansano, Magliano, Celano, Pizzoli, Barete, Cagnano, L’Aquila, Onna, Fossa, Acre. A disposizione di tutti un opuscolo informativo in più lingue con la mappa dei servizi e un sito web, con la possibilità di porre domande agli operatori.

Alla presentazione del progetto, martedì 27 marzo alle ore 10.30, intervengono il prefetto Giovanna Maria Iurato, il sindaco Massimo Cialente, e il direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli. A presentare i servizi sono i responsabili delle associazioni coinvolte: Karin Sorgi (Leonardo Società cooperativa Sociale), Candida D’Abate (Nuovi Orizzonti Sociali), Paolo Giorgi (Fraterna Tau Onlus). A testimoniare il valore aggiunto della rete territoriale è la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di San Demetrio Ne’ Vestini, Lucia di Giulio. Conclude Maria Assunta Rosa, vice prefetto del Dipartimento Libertà Civili Immigrazione, Ministero dell’Interno.

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