Una guida per parlare di immigrazione in maniera corretta

Dal Redattore sociale
20 febbraio 2012

Si chiama “Comunicare l’immigrazione” il manuale a uso degli operatori della comunicazione promosso dal ministero del Lavoro e realizzato dalla società Lai-momo e dal centro studi e ricerche Idos. Un libro in 6 capitoli sullo scenario migratorio in Italia
ROMA – Una guida pratica per parlare di immigrazione in maniera corretta. Si chiama “Comunicare l’immigrazione” il manuale a uso degli operatori della comunicazione promosso dal ministero del Lavoro e realizzato dalla società Lai-momo e dal centro studi e ricerche Idos presentato oggi all’università La Sapienza di Roma. Il libro è diviso in sei capitoli che trattano lo scenario migratorio in Italia, il quadro legislativo, il quadro europeo, la questione della rappresentazione sui media. Le ultime due parti sono dedicate poi alle storie positive di immigrazione e al Glossario composto da circa 50 voci.

“Abbiamo pensato a un manuale per permettere una comunicazione migliore in questo settore in cui si dicono tante inesattezze – sottolinea il sottosegretario alle Politiche sociali Maria Cecilia Guerra – . È un progetto che parte dalla considerazione della significativa presenza degli immigrati nel nostro paese, cresciuta ancora negli ultimi tre anni”. Guerra ha ricordato la carenza di un’informazione corretta in tema di immigrazione e “funzionale su certi argomenti a creare stereotipi”. “Nel 53% dei casi gli stranieri sono citati in riferimento ai casi di cronaca nera e giudiziaria – sottolinea – . Se poi guardiamo al linguaggio la comunità di appartenenza è spesso usata come minaccia. Spesso è un problema non solo di scelta ma anche di mancanza di conoscenza”. Il manuale, aggiunge il sottosegretario, sarà diffuso nelle redazioni giornalistiche locali e nazionali; verranno poi promossi, insieme agli ordini dei giornalisti regionali, sei seminari sui temi dell’immigrazione e una spring school a cui potranno partecipare 50 ragazzi selezionati dalle scuole di giornalismo.

“È necessario iniziare a parlare di immigrazione non solo relativamente a persone che devono arrivare ma come un fenomeno consolidato, che non porta problemi ma che arricchisce la società – afferma Natale Forlani direttore generale dell’Immigrazione e delle politiche dell’integrazione presso il ministero del Lavoro – . Il nostro obiettivo è anche formare dei giovani comunicatori sul tema, attraverso strumenti adeguati che facilitino la lettura della società”. “Dobbiamo pensare a una comunicazione più corretta su questi temi – sottolinea Franco Pittau, coordinatore del progetto – ma il contenuto da solo non basta, bisogna sapere anche come presentare questi temi, anche perché spesso nel sociale non sappiamo comunicare”. (ec)

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Indice e Introduzione
1. Lo scenario migratorio in Italia
2. Il quadro legislativo
3. I migranti in Europa
4. I media italiani e l’immigrazione
5. Storie positive di immigrazione
6. Glossario

 

Rimandata la presentazione ufficiale del progetto

In accordo con la Prefettura dell’Aquila è stata rimandata, causa maltempo, la presentazione alla stampa e alla cittadinanza del progetto “Mondo Immigrato: nuovi sensori territoriali”, prevista per mercoledì 8 febbraio.

Per fissare una nuova data occorre aspettare la fine delle condizioni climatiche avverse.

Federico Cifani della Comunità Montana Sirentina ha inviato alcune foto alla redazione per documentare la situazione. Per ingradire le immagini basta cliccare sulla miniatura.


Uffici pubblici chiusi anche oggi

Ieri “Il Prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, considerato che tutte le strutture operative di protezione civile hanno prorogato lo stato di allerta, che il perdurare delle condizioni metereologiche avverse, associato alla formazione di ghiaccio sulle strade, potrebbe determinare situazioni di pericolo per la sicurezza della circolazione stradale urbana ed extraurbana, con conseguente pericolo per la sicurezza pubblica e l’incolumità degli stessi cittadini, che in tutta la provincia continua a riscontrarsi una situazione di seria difficoltà nella transitabilità viaria, ha disposto la proroga della chiusura di tutti gli Uffici Pubblici dell’Aquila e dei Comuni della provincia, estendendola alla giornata di martedi 7 febbraio 2012.
L’Ordinanza è stata emessa in ossequio agli artt. 2 e 14 della legge 225/1992 e all’art. 2 del T.U.L.P.S. 773/1931 e ritenendo necessario scongiurare ogni situazione di pregiudizio alla sicurezza pubblica con probabili ripercussioni anche sull’ordine pubblico”.

Maltempo a L’Aquila: chiusi uffici nella provincia

Il Prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, ha disposto la chiusura di tutti gli Uffici Pubblici dell’Aquila e dei Comuni della provincia, compresi gli Uffici Giudiziari, per la giornata di domani, lunedì 6 febbraio.
“L’ordinanza – si legge in una nota – è stata emessa in ossequio agli artt. 2 e 14 della legge 225/1992 e all’art. 2 del T.U.L.P.S. 773/1931 e ritenendo necessario scongiurare, in queste ore di prevedibile inasprimento delle condizioni metereologiche, ogni situazione di pregiudizio alla sicurezza pubblica con probabili ripercussioni anche sull’ordine pubblico”.