On line gli audio degli interventi

Lo scorso 27 marzo, presso la Mensa celestiniana dell’Aquila, sono state presentate le attività del progetto Mondo Immigrato: nuovi sensori territoriali, promosso dalla Prefettura dell’Aquila, finanziato dal fondo FEI e attuato dalla Fondazione Mondo Digitale con le cooperative Leonardo e Nuovi orizzonti Sociali e l’associazione Fraterna TAU Onlus.

Gli interventi

Maria Cristina Di Stefano, dirigente della Prefettura dell’Aquila

Luigi D’Eramo, assessore alla Promozione sociale e Scuola della Provincia dell’Aquila

Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale

Stefania Pezzopane, assessore alla Politiche sociali del Comune dell’Aquila

Giovanna Rodrigo, cooperativa Leonardo

Paolo Giorgi, priore generale della Fraterna Tau

Lucia Di Giulio, dirigente scolastico dell’IC San Demetrio Ne’ Vestini

Testimonianze di due alunni

Padre Quirino Salomone della Fraterna Tau

Maria Assunta Rosa, viceprefetto del Dipartimento Libertà Civili Immigrazione, Ministero dell’Interno

Le interviste di Radio Delta 1

Le interviste di Sergio Mancini al viceprefetto Maria Assunta Rosa e a Mirta Michilli.

Parliamo del progetto “Mondo immigrato: nuovi sensori territoriali”, presentato oggi a L’Aquila con l’intento di installare tre punti ricettivi fissi ed uno mobile per incontrare i cittadini immigrati sul territorio aquilano e della Marsica, che sono circa il 15% dei residenti, con punte fino al 24% e sono soprattutto romeni, macedoni e marocchini. Per facilitare loro l’accesso ai servizi, un opuscolo in più lingue e un sito web (www.mondoimmigrato.it). La dott.ssa Mirta Michilli della fondazione Mondo Digitale.

I punti ricettivi fissi sono aperti a S.Demetrio nei Vestini, ad Avezzano e a Secinaro. Ascoltiamo la dott.ssa Maria Assunta Rosa, vice-prefetto del Dipartimento Libertà Civili Immigrazione del ministero dell’Interno.

Presentate le attività con la Prefettura dell’Aquila e il Ministero dell’Interno

Si è tenuto questa mattina, martdedì 27 marzo, l’incontro per presentare le attività del progetto Mondo Immigrato: nuovi sensori territoriali, promosso dalla Prefettura dell’Aquila, finanziato dal fondo FEI e attuato dalla Fondazione Mondo Digitale con le cooperative Leonardo e Nuovi orizzonti Sociali e l’associazione Fraterna TAU Onlus.
La Mensa di Celestino era gremita di studenti, docenti, rappresentanti delle associazioni, della prefettura, del comune e della provincia dell’Aquila.
Ad aprire l’incontro Maria Cristina Di Stefano, vice prefetto dell’Ufficio Territoriale dell’Aquila: “Un progetto fortemente voluto dal Prefetto che prevede percorsi di integrazione concreti per gli immigrati e collaborazione fattiva tra pubblico e privato”, spiega. “E’ nato così, con un avviso pubblico, Mondo Immigrato e con un’attenta e scrupolosa procedura abbiamo affidato il compito di attuarlo alla Fondazione Mondo Digitale, ritenuta la più adatta a realizzare il progetto e già molto attiva sul territorio”.
“La presenza di immigrati sul nostro territorio è un dato di fatto e tutte le istituzioni devono attivare progetti come questo per garantire convivenza pacifica, integrazione e raggiungimento di un perfetto equilibrio nel mondo del lavoro”, continua Luigi D’Eramo, assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila.
Le attività della Fondazione Mondo Digitale (FMD) sul territorio abruzzese sono cominciate all’indomani del terremoto, con l’appello ICT per l’Abruzzo. Poi è cominciata la preziosa collaborazione con l’Istituto comprensivo San Demetrio Ne’ Vestini (Aq) con cui la FMD promuove il progetto A2/A4 La Scuola Formato Famiglia. Oggi in sala era presente un’intera classe dell’Istituto accompagnata dalla loro docente e dalla dirigente scolastica Lucia Di Giulio che ha sottolineato come l’integrazione passa anche dalla ricostruzione. La dirigente, insieme agli studenti Eduart e Marcu, di 12 e 13 anni, ha raccontato le attività che la scuola sta svolgendo.
Presenti in platea anche  l’Ipsia Leonardo Da Vinci e l’Itis Amedeo di Savoia Duca d’Aosta dell’Aquila.
“Grazie a questo nuovo progetto la sfida dell’integrazione continua proprio a partire da voi ragazzi: a scuola, in famiglia e nella comunità”, racconta Mirta Michiili, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale: “Siete voi i primi promotori dell’integrazione e della cultura condivisa. Raccogliere le esigenze degli immigrati, i bisogni del territorio e dare delle risposte concrete sarà il nostro primo obiettivo”.
L’Assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane, ha poi brevemente illustrato la situazione attuale del territorio aquilano: “Oggi abbiamo davanti nuove problematiche come quella dei lavoratori che spesso vengono portati nella nostra città senza una rete e un sistema di sicurezza. E’ importante creare da subito lavoro per i giovani, abbattere i pregiudizi, lavorare con le istituzioni e coordinarsi con i soggetti che lavorano quotidianamente con le situazioni drammatiche e le fasce più deboli”.

Ha concluso l’incontro Maria Assunta Rosa, vice prefetto del Dipartimento Libertà Civili Immigrazione del Ministero dell’Interno, anche lei abruzzese: “Il progetto risponde perfettamente alle esigenze che ci siamo proposti, sostegno per lavorare, per trovare una casa, per fare una tessera sanitaria, per arrivare in un nuovo territorio e sentirsi parte di esso. L’integrazione è un processo bidirezionale in cui vanno avviate attività sia per il cittadino straniero, da accogliere come una risorsa per il Paese che per il cittadino italiano”.

Sono intervenuti anche Paolo Giorgi, priore della Fraterna TAU Onlus che ha spiegato perché è stata scelta la mensa di Celestino come luogo per accogliere questo importante evento, Quirino Salomone, Padre spirituale della Onlus e Giovanna Rodorigo, mediatrice culturale di Leonardo Società Cooperativa Sociale per illustrare le tappe e le principali informazioni sul progetto.

Per saperne di più

La cartella stampa

Oggi la presentazione ufficiale del progetto

MONDO IMMIGRATO: NUOVI SENSORI TERRITORIALI
L’Aquila, 27 marzo 2012
c/o Mensa di Celestino
via Francesco Paolucci n. 10, 67100 L’Aquila

AGENDA

10.30 – Saluto di benvenuto
Giovanna Maria Iurato, prefetto, Ufficio Territoriale dell’Aquila
Massimo Cialente, sindaco del Comune dell’Aquila
Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale

10.40 – I servizi per gli immigrati: punti recettivi fissi e mobili. Informazione e servizi
Karin Sorgi, presidente di Leonardo Società cooperativa Sociale
Candida D’Abate, presidente della cooperativa Nuovi Orizzonti Sociali
Paolo Giorgi, priore della Fraterna Tau Onlus

11.50 – La rete territoriale valore aggiunto della comunità
Lucia di Giulio, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di San Demetrio Ne’ Vestini

12.15 – Conclusioni
Maria Assunta Rosa, vice prefetto del Dipartimento Libertà Civili Immigrazione, Ministero dell’Interno

Nuovi sensori territoriali per l’integrazione

Tre punti recettivi fissi e uno mobile per incontrare i cittadini immigrati sul territorio aquilano e nella Marsica. Un opuscolo informativo in più lingue e un sito web per facilitare l’accesso ai servizi. Ai bisogni dei nuovi cittadini la Prefettura dell’Aquila risponde con il progetto “Mondo immigrato: nuovi sensori territoriali”, finanziato dal fondo FEI e attuato dalla Fondazione Mondo Digitale con le cooperative Leonardo e Nuovi Orizzonti sociali e l’associazione Fraterna TAU Onlus.
Martedì 27 marzo, alle 10.30, presso la Mensa di Celestino, la presentazione delle attività alla cittadinanza e alla stampa. Interviene il viceprefetto Maria Assunta Rosa del Dipartimento Libertà Civili Immigrazione, Ministero dell’Interno.

Provengono da 130 Paesi diversi e risiedono soprattutto a L’Aquila e Avezzano, ma in 7 comuni rappresentano più del 15% dei residenti e in uno superano il 24%, percentuali al di sopra della media nazionale (7,5%). I cittadini stranieri abitano il territorio abruzzese con una struttura “patchwork”: a L’Aquila e Avezzano i rumeni sono i più numerosi, circa il 30%, mentre in molte località minori, come San Pio alle Camere o Poggio Picenze, la collettività più grande è quella macedone. A Celano il 35% proviene dal Kosovo. A prevalenza marocchina sono Luco dei Marsi (50%) e Trasacco (66%). Come avviene a livello nazionale, nel mondo del lavoro è presente la “specializzazione etnica”, ma il rischio “invisibilità” è un fenomeno locale, accentuato dalla cesura del sisma dell’aprile del 2009, così come la forte predominanza delle donne in età adulta, dai 35 anni in poi quasi l’80%, che vivono in casa, con rari contatti con il mondo esterno.

Interpretare questa complessità ed elaborare risposte su misura è la sfida del progetto “Mondo Immigrato: nuovi sensori territoriali”, promosso dalla Prefettura dell’Aquila [Azione 5 – Progetti innovativi per l’integrazione, programma annuale 2010, priorità 1]. Ad attuare il progetto sul territorio sono la Fondazione Mondo Digitale (capofila), le cooperative Leonardo e Nuovi Orizzonti sociali e l’associazione di volontariato Fraterna TAU Onlus. Tre punti recettivi fissi sono aperti a San Demetrio Ne’ Vestini, zona cerniera tra la Sirentina e l’Aquilano, ad Avezzano e a Secinaro. A partire da marzo il punto recettivo mobile farà sosta a Sulmona, Cansano, Magliano, Celano, Pizzoli, Barete, Cagnano, L’Aquila, Onna, Fossa, Acre. A disposizione di tutti un opuscolo informativo in più lingue con la mappa dei servizi e un sito web, con la possibilità di porre domande agli operatori.

Alla presentazione del progetto, martedì 27 marzo alle ore 10.30, intervengono il prefetto Giovanna Maria Iurato, il sindaco Massimo Cialente, e il direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, Mirta Michilli. A presentare i servizi sono i responsabili delle associazioni coinvolte: Karin Sorgi (Leonardo Società cooperativa Sociale), Candida D’Abate (Nuovi Orizzonti Sociali), Paolo Giorgi (Fraterna Tau Onlus). A testimoniare il valore aggiunto della rete territoriale è la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di San Demetrio Ne’ Vestini, Lucia di Giulio. Conclude Maria Assunta Rosa, vice prefetto del Dipartimento Libertà Civili Immigrazione, Ministero dell’Interno.

Razzismo, oggi giornata mondiale: catena umana in 35 città italiane

Oggi, alla stessa ora, le 10.30, in 35 città italiane, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio (Unar), con il patrocinio dell’Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr), organizza la prima “catena umana” nazionale per dire “No a tutti i razzismi”. L’occasione è fornita dalla Giornata mondiale contro il Razzismo, anniversario della strage di Sharpeville in Sud Africa, dove il 21 marzo 1960 la polizia sparò sui manifestanti uccidendo 69 cittadini neri in protesta contro il regime dell’apartheid. L’iniziativa principale si svolge a Roma, con il patrocinio del Comune, dove la “catena” abbraccia il Colosseo sulle
note della canzone “One love” di Bob Marley, cantata da tutti i partecipanti ed eseguita sul palco da Loredana Errore, giovane cantante italiana di origini rumene, accompagnata dall’orchestra “Arcobaleno” della scuola media “Mazzini” di Roma. Previsti gli interventi, tra gli altri, del vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli, del ministro per la Cooperazione
Internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi, della portavoce dell’Unhcr Laura Boldrini, del direttore dell’Unar Massimiliano Monnanni, della consigliera nazionale di parità Alessandra Servidori, seguiti da letture interpretate da Mariano Regillo. Interviene anche Ndeye Rokhaya Mbengue vedova di Moudo Samb, uno dei due ragazzi senegalesi uccisi a Firenze lo scorso 13 dicembre.

Dal 10 marzo in vigore l’Accordo di Integrazione

Tutti gli stranieri extra Ue che vorranno entrare in Italia dovranno sottoscrivere l’Accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, introdotto dal precedente Governo.
Il “patto” regolamenta, con un complesso sistema a punti e una serie di regole, i diritti e di doveri degli immigrati. Tra gli obblighi, quello di imparare la lingua italiana e le nozioni civiche fondamentali. Le linee di indirizzo sono state sottoscritte il 2 marzo scorso dai ministri Cancellieri e Riccardi.
Dal 10 marzo, dunque, l’immigrato che fa domanda per ottenere il permesso di soggiorno dovrà sottoscrivere contemporaneamente l’accordo con lo Stato, con cui si impegna ad acquisire una conoscenza della lingua italiana parlata e una sufficiente conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione e del funzionamento delle istituzioni pubbliche e della vita civile in Italia. L’immigrato dovrà anche garantire l’adempimento dell’obbligo di istruzione dei figli minori e assolvere gli obblighi fiscali e contributivi. All’atto della firma dell’accordo, vengono assegnati allo straniero 16 crediti. Un mese prima della scadenza dell’accordo, che ha durata biennale, lo sportello unico per l’immigrazione ne avvia la verifica: l’accordo sarà adempiuto se lo straniero otterrà un punteggio pari o superiore ai 30 crediti. Se i “punti” saranno pari o inferiori a zero, lo straniero verrà espulso. I crediti vengono decurtati in caso di condanne penali, anche non definitive e di sanzioni pecuniarie di almeno 10 mila euro. Aumentano, invece, con la partecipazione a corsi, il conseguimento di titoli di studio, onorificenze, svolgimento di attività economico-imprenditoriali, scelta di un medico di base, partecipazione ad attività di volontariato, sottoscrizione di affitto o acquisto di una casa.

Per approfondire:
Il modello di accordo
DPR del 14 settembre 2011, n. 179
Crediti riconoscibili
Crediti decurtabili

Ricostruzione: rapporto Sge

Dall’Agenzia di stampa Asca
L’Aquila, 28 feb – Sono ancora 33.714 le persone che, a seguito del terremoto di tre anni fa, all’Aquila, hanno bisogno di una qualche forma di assistenza da parte dello Stato. Lo comunica la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) nel consueto report settimanale. Di esse, 21.802 vivono in alloggi del progetto CASE, nei Moduli abitativi provvisori (Map), in affitti del Fondo immobiliare e concordati col Dipartimento di Protezione civile, in edifici comunali; 11.529 beneficiano del contributo di autonoma sistemazione (9.779 residenti nel comune dell’Aquila e 1.750 negli altri comuni del cratere sismico); 383 sono ospiti in strutture ricettive e di permanenza temporanea (147 presso la caserma della Guardia di finanza di Coppito).

Italia, cancellata la tassa sulle rimesse

Dall’Agenzia di stampa Redattore sociale
28 febbraio 2012

Audizione del ministro davanti al Comitato Schengen. Decisione inserita nel decreto semplificazioni. Il ministro pensa anche al raddoppio dei permessi di soggiorno, una decisione che permetterebbe anche di spalmare il costo per rilasci o rinnovi
ROMA – Nel corso dell’audizione al Comitato Schengen, il ministro dell’integrazione e cooperazione, Andrea Riccardi, ha oggi annunciato alcune importanti novità in tema di immigrazione.
La prima riguarda il fatto che, nel decreto semplificazioni approvato venerdì scorso in Consiglio dei ministri, è stata inserita la cancellazione dell’imposta del 2% sui trasferimenti all’estero delle risorse degli immigrati, le cosiddette rimesse. Il provvedimento sembrava inizialmente essere stato stralciato dal decreto stesso. Il ministro Riccardi ha ricordato infatti che già “al G20 di Cannes l’Italia era stata capofila nella richiesta di riduzione delle tasse sulle rimesse”. La tassa era stata introdotta su pressione della Lega dal precedente governo.

Permessi di soggiorno. Riccardi ha anche annunciato che, in caso di accordo dei partiti che sostengono il governo, c’è in programma il raddoppio della durata dei permessi di soggiorno. I permessi dovrebbero passare da sei mesi ad un anno e da uno a due anni.
Intervenire sulla durata dei permessi significherebbe alleggerire anche l’impatto della nuova tassa su rilasci e rinnovi (da 80 a 200 euro) in vigore da fine gennaio. Infatti ciò permetterà di spalmare il costo dei permessi su un periodo più lungo. La norma sui permessi, alla quale ha lavorato il ministero dell’Interno, dovrebbe prendere la forma di un emendamento a uno dei decreti legge in via di conversione in Parlamento. Ovviamente previo consenso delle forze politiche che sostengono il Governo.

Pronto il punto recettivo mobile

E’ stato allestito il il camper per raggiungere la popolazione immigrata in alcuni punti strategici. Il punto recettivo mobile (Sulmona, Cansano, Magliano, Celano, Pizzoli, Barete, Cagnano, Onna, Fossa, Acre) fa sosta in 4 comuni colpiti dal sisma e nella frazione di Onna (L’Aquila). Ogni tappa sarà occasione per attrarre cittadini dei comuni e frazioni limitrofe.  Le altre tappe sono in centri con un alto numero di residenti stranieri: Celano (1.569), Sulmona (1.455) e Magliano (346). Cansano, invece, è il quarto comune per incidenza (16,43%) sul totale della popolazione.
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